riapertura musei fase 2 covid-19

Dal 18 maggio ufficialmente è scattata la Fase 2 per i luoghi della cultura con la riapertura di musei e aree archeologiche, ma nella pratica pochi hanno ricominciato a accogliere i visitatori. Le regole da seguire sono numerose e non sempre facili da applicare per i luoghi della cultura, così al momento da parte dei direttori prevale la cautela. Per orientarsi tra i calendari diversi da regione a regione e da città e città qui sotto trovate una lista aggiornata delle riaperture di alcuni dei più importanti musei in Italia.

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Foto di Tim Mossholder da Pexels

Musei e aree archeologiche che hanno riaperto

Tra il 18 e il 25 maggio hanno già riaperto i battenti vari musei, gallerie d’arte, siti archeologici e palazzi. Qui ne trovate elencati alcuni.

Musei e gallerie d’arte: Forte di Bard (Valle d’Aosta), Forte di Fenestrelle, Castello di Rivoli, Sacra di San Michele (Piemonte), Museo del Risorgimento di Milano (Lombardia), Cappella degli Scrovegni a Padova, Villa Valmarana ai Nani di Vicenza, Castello di Thiene (Veneto), Castello di Miramare a Trieste (Friuli Venezia Giulia), Basilica di Sant’Apollinare in Classe, Mausoleo di Teodorico a Ravenna, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Musei Ferrari di Maranello e Enzo Ferrari di Modena (Emilia Romagna), Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea a Roma, Galleria Borghese di Roma (Lazio), Castel Sant’Elmo a Napoli, Parco di Capodimonte a Napoli (Campania), Palazzo Lanfranchi a Matera (Basilicata), Castello Ursino a Catania (Sicilia).

Siti e musei archeologici: Museo Archeologico Nazionale di Palestrina e Santuario della Fortuna Primigenia, Museo delle Civiltà di Roma (Lazio), Parco Archeologico di Paestum e Velia, Anfiteatro Romano di Santa Maria Capua Vetere (Campania), Valle dei Templi di Agrigento, Selinunte, Parco di Naxos-Taormina (Sicilia), Museo del Paleolitico di Isernia (Molise), Museo archeologico nazionale della Siritide (Basilicata).

Chi invece volesse conoscere le date di riapertura dei musei in Europa può iniziare partendo da questa mappa.

Riaperture previste nelle varie regioni

È difficile trovare informazioni sulle riaperture nella Fase 2 perché non tutti i musei hanno un loro sito. Soprattutto per quelli più piccoli (ma non solo) la storia e le informazioni generali si trovano in una sezione all’interno del sito del comune o di quello del Mibact e qui mancano sempre le ultime notizie, perché i loro profili non vengono mai aggiornati. Vista la complessità della situazione anche gli stessi giornalisti faticano a dare notizie che si rivelino poi esatte, infatti per la fine di maggio sono state annunciate riaperture che sono poi slittate verso l’inizio o la metà di giugno. Le date che trovate di seguito sono quelle certe per il momento, oltre a alcune molto probabili.

Piemonte

30 maggio: Reggia di Venaria Reale e Giardini, Museo Nazionale dell’Automobile di Torino.
31 maggio: Musei Reali di Torino.
2 giugno: Museo Egizio di Torino.
3 luglio: Palazzo Carignano (TO), Villa della Regina (TO), Castello di Moncalieri, Castello di Agliè, Abbazia di Vezzolano, Castello di Racconigi, Forte di Gavi.

Liguria

2 giugno: Palazzo Bianco a Genova (probabile).

Lombardia

28 maggio: Palazzo Reale di Milano.
30 maggio: Civico museo archeologico di Milano.
2 giugno: Palazzo Ducale di Mantova, Castello Sforzesco (probabile), Cenacolo vinciano (probabile).

Veneto

26 maggio: Galleria dell’Accademia a Venezia.

Emilia Romagna

2 giugno: Gallerie Estensi.

Toscana

28 maggio: Gallerie degli Uffizi.
2 giugno: Galleria dell’Accademia di Firenze.

Lazio

27 maggio: Villa d’Este.
28 maggio: Colosseo, Palatino e Foro Romano, Villa Adriana a Tivoli.
1 giugno: Musei Vaticani.
2 giugno: Fori Imperiali, Ara Pacis, Mercati di Traiano, parco archeologico di Ostia Antica.
4 giugno: Castel Sant’Angelo, Vittoriano.
8 giugno: Pantheon.

Umbria

28 maggio: Galleria Nazionale di Perugia.

Marche

28 maggio: Galleria delle Marche a Urbino.

Campania

26 maggio: Parco Archeologico di Pompei.
2 giugno: Reggia di Caserta, Museo archeologico di Napoli, Museo di Capodimonte.

Calabria

Per la Calabria si faticano a trovare date precise sulle riaperture. Sarà comunque possibile rivedere i Bronzi di Riace del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria da giugno, forse dalla Festa della Repubblica, data a cui molti musei puntano per tornare a accogliere il pubblico dopo la quarantena.

Sardegna

26 maggio: Stazione Dell’Arte – Museo d’arte contemporanea di Ulassai.
29 maggio: MAN Museo d’arte della Provincia di Nuoro.

Il calendario è in continua evoluzione; per rimanere aggiornato puoi salvarti l’articolo o iscriverti alla newsletter.

Come cambierà la visita al museo nella Fase 2

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Foto di Tai's Captures da Unsplash

Il cambiamento più grande saranno gli ingressi e i giorni di apertura scaglionati, almeno in una prima fase di rodaggio. Prima di pianificare una visita è meglio quindi controllare il sito del museo o del sito archeologico per capire se ci sono limitazioni di questo tipo.

  • Mantenimento del distanziamento interpersonale: sarà presente la segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie, gli sportelli informativi e all’esterno dei siti.
  • Obbligo di mascherina.
  • Riduzione delle file alle biglietterie: verrà incentivato l’acquisto online di biglietti tramite app e siti web, soprattutto per i siti ad alta affluenza.
  • Ingressi contingentati al museo o al sito archeologico: le visite e gli accessi saranno contingentati per numerosità e fasce orarie.
  • Ingressi contingentati agli spazi destinati a servizi: l’accesso agli spazi dedicati ai servizi di ristoro, al merchandising, alla vendita libri saranno contingentati e all’interno sarà consentito un numero limitato di utenti proporzionale alle dimensioni dei locali.
  • Disponibilità di igienizzanti delle mani: in particolare vicino a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento. Verrà inoltre limitato l’uso del touch screen e del pagamenti in contanti.
  • Regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici: anche in questo caso sarà garantito il distanziamento sociale nell’accesso.
  • Limitazione dell’utilizzo di audioguide: quando invece sono presenti saranno disinfettatite prima dell’uso di ogni singolo utente.
  • Preferenza per guide e materiale digitale: soprattutto nei siti ad alta affluenza il digitale rimpiazzerà il materiale cartaceo.
  • Percorsi a senso unico, quando possibile.
  • Comunicazione delle misure di sicurezza: gli utenti saranno informati delle regole da seguire anche tramite video.

Per rimanere in tema, potrebbe anche interessarti sapere quali sono i musei più visitati in Italia.

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